Cerca

La mamma di Piedona: tra gioco e lavoro

Categoria

Moda e dintorni

OMOLOGAZIONE – ROUND 2

Dopo tutta la mia esasperazione da “omologazione a 4 anni”, Piedona sabato voleva uscire e andare a pranzo in agriturismo vestita da Principessa (costume da carnevale).

“Okay” le ho detto. Il mio piano è non influenzarla. Lasciarla scegliere, lasciarla crescere e trovare la sua strada. Farle fare la bambina.

Mio marito, il Vanitoso, la vede nel suo splendore luccicante.

“Non vorrai mica uscire così!” esclama, smontando in un nanosecondo tutte le mie teorie sull’educazione.

Piedona lo guarda. E lui continua la sua filippica: “Ma dai! Andiamo in agriturismo, cosa c’entra il vestito da principessa!”

Eccetera eccetera.

Dal piano di sopra inizio ad inveire – con toni misurati of course – ma mio marito capisce benissimo l’astio nelle mie parole.

Non faccio in tempo a scendere le scale che già Piedona si è tolta il vestito.

Cerco di convincerla a rimetterlo, a non farsi influenzare dai giudizi altrui, a non sottostare ai condizionamenti.

Ma ormai il danno è fatto.

Società globalizzata: 1 – Mamma: 0

Per ripicca ieri l’ho lasciata mettere i sandali per andare al centro commerciale. Con 12° gradi e la pioggia.

E stamattina… è a casa malata.

Annunci

MODA E OMOLOGAZIONE A 4 ANNI

Ho comprato dei bei jeans con i brillantini da Oviesse per Piedona.

Stamattina le ho proposto di indossarli e la risposta è stata: “Non li voglio mamma, forse non piacciono alle mie compagne”.

L’ho guardata basita, non ho detto niente e le ho chiesto di scegliere nell’armadio ciò che preferiva.

Più tardi, mentre ci stavamo incamminando verso la materna, le ho chiesto come mai aveva il dubbio che alle sue amiche non piacessero.

“Perché sono neri” è stata la laconica risposta.

Non ho avuto il coraggio di indagare oltre, di capire cosa accade nel caso le sue amiche non apprezzino il suo guardaroba e quanto questo conti al secondo anno della materna.

Non ho indagato perché non so che posizione prendere e cosa insegnarle.

Che ciò che pensano gli altri non ha importanza?

Che ogni individuo è unico e speciale nella sua unicità?

GIA’ A 4 ANNI???

Okay, forse la sto facendo più tormentata di quello che in realtà è. Forse semplicemente non aveva voglia di indossare i jeans.

Ma mi sono chiesta: “A 4 anni il giudizio degli altri è già così presente nella vita?”

Già da piccoli siamo condizionati da ciò che pensano gli altri, ci omologhiamo nei vestiti, nei colori, nel corso pomeridiano, nei giochi?

Che io debba spiegare a 4 anni a Piedona che ha il diritto e dovere di essere come le pare, non me lo aspettavo. Pensavo che vedere la mamma che mette volentieri un cerchietto buffo per uscire con lei bastasse. Che l’esempio bastasse.

Mi aspettavo questi discorsi nell’adolescenza.

Voi che ne pensate? Riscontrate questo problema? E come lo affrontate?

 

Blog su WordPress.com.

Su ↑